Archivio per Ottobre, 2007

Acer rimborsa Windows!!!

Posted in Hardware, Microsoft, Software, Soldi, Windows on Ottobre 30, 2007 by ravem

Acer rispettando l’EULA di Microsoft, rimborsa l’acquisto del sistema operativo made in Redmond.
In attesa degli altri produttori, bravi a loro!

Come mi ha fatto notare attentamente Massimiliano,  ci sono due clausole che lasciano un “tantinello perplessi”.

Ovvero che bisogna spedire:

  • Prodotto
  • CD del solo sistema operativo (se fornito in origine da Acer)
  • Copia del documento d’acquisto del prodotto
  • Il tutto dovrà essere spedito presso il Centro Assistenza Acer indicatole dall’operatore del Call Center, al fine di consentire la rimozione del sistema operativo Microsoft e di procedere al rimborso.

    Inoltre:

  • I costi di spedizione del prodotto da e per il Centro Assistenza Acer saranno a suo carico.
  • Quindi, per ottenere il rimborso bisogna spedire a proprie spese il pc ad Acer, con costi che probabilmente sono maggiori rispetto a ciò che viene reso..
    Vista così non sembra più molto allettante… anche perchè, vabbè rispedire il cd, ma non penso che a formattare un disco serva un tecnico Acer..

    Molto meglio affidarsi a chi vende portatili e pc senza sistema operativo, o con un sistema operativo libero..

    Ubuntu Gutsy, terminali che non vanno..

    Posted in GNU-Linux on Ottobre 30, 2007 by ravem

    Ho aggiornato uno dei mei due portatili ubuntizzati a Gutsy.
    In particolare quello con la versione server, che uso per lo più da terminale e dove ho installato FVWM Crystal come window manager (ve lo consiglio è davvero bello, supporto nativo alle trasparenze, facilmente configurabile..).

    La sorpresa poco carina è che una volta aggiornato e riavviato non ho più visto nulla, il nero più nero. A forza di prove ho notato che il problema stava nel vga=791 impostato per avere 1024×768 pixels a schermo ed evitare una riga di comando con caratteri enormi (è un 12″).
    Mi sono messo a cercare e ho trovato che si tratta di un bug segnalato e già marcato come critical col numero 129910, la cui causa è la mancanza di alcuni moduli dei framebuffer caricati al boot: infatti, se caricati dopo, i terminali ricompaiono.

    Il workaround per fare funzionare tutto sembra essere:

    • aggiungere nel file /etc/initramfs-tools/modules le righe fbcon e vesafb
    • ricostruire i file di boot con sudo update-initramfs -u -k all
    • commentare nel file /etc/modprobe.d/blacklist-framebuffer la riga blacklist vesafb

    Il bug comunque rimane abbastanza fastidioso, almeno per me.. spero in un pronto aggiornamento..

    Gmail supporta anche IMAP!

    Posted in Google, Web on Ottobre 24, 2007 by ravem

    Oltre al pop3 adesso Gmail supporta anche il protocollo imap. Lo potete abilitare andando in Settings, poi in Forwarding and POP/IMAP.

    Per bucare il wep basta un “cafe latte”…

    Posted in Exploit, Hack, Sicurezza on Ottobre 24, 2007 by ravem

    Nonostante si assodato che affidarsi al wep per proteggere la propria rete wireless è quantomeno azzardato, una semplice scansione del “vicinato”, ad esempio con Kismet, o Netstumbler permetterà chiaramente di dimostrare come sia un protocollo ben diffuso. Sono ancora di più le reti aperte, ma questo è un altro discorso..

    Vivek Ramachandran e Md Sohail Ahmad di AirTight Networks hanno presentato a Torcoon un nuovo metodo di attacco, che si basa su “various behavioral characteristics of the Windows Wireless stack along with already known flaws in WEP” (strano eh che c’entri windows..) e che permette di estrarre le chiavi wep dai client, anzichè con il metodo classico (aircrack, airsnort e compagnia) che prevede di ricavarla dopo avere sniffato una sufficiente quantità di traffico dall’access point.
    Il pc con Cafe Latte inizia a fingere di essere un access point interrogando i pc con wireless attivato, per sapere se si sono mai autenticati in una rete protetta da wep; poi cerca di carpire il SSID della rete in questione e con un flood di pacchetti ARP fa si che la vittima, rispondendogli, gli fornisca abbastanza materiale per crackare la chiave .

    Con questo metodo quindi è possibile estrarre la chiave wep anche senza avere mai visto la rete wireless che lo ha originato! Pensate a che potrebbe fare un honeypot piazzato in luoghi dove è facile trovare pc con il wifi acceso, tipo sale d’aspetto ferroviarie o aeroporti, o università..

    Per un dettaglio della tecnica qui: http://www.airtightnetworks.net si può scaricare la presentazione originale degli autori.

    Linux day 2007

    Posted in GNU-Linux on Ottobre 23, 2007 by ravem

     

    27 ottobre 2007

     

    http://www.linuxday.it

    Come friggere un browser

    Posted in Hack, Malware, Sicurezza, Web on Ottobre 17, 2007 by ravem

    Ronald ci offre questo applicativo, Browserfry che permette di generare del codice in grado mandare in crash il vostro browser.
    Buon divertimento!

    B movies

    Posted in Cavolate, Cinema, PIL killers on Ottobre 17, 2007 by ravem

    Da wikipedia:
    Il B-movie è nato negli anni ‘30 negli Stati Uniti per contrastare il calo di spettatori nelle sale. Pagando un solo biglietto si poteva vedere un film in più e questo spiega anche la loro durata inferiore ai settanta minuti. Si trattava di film di genere (soprattutto western e noir) girati in pochi giorni e sfruttando scenografie e costumi di altri film ben più costosi.
    Resta invece incerta l’origine del nome, o meglio, della “B”. Secondo alcuni viene da «Bottom of the Bill» perché il loro titolo era scritto in fondo al manifesto del film che accompagnavano; secondo altri invece viene da «Bread and Butter» cioè film girati per guadagnare il pane, per vivere. Il termine ha poi assunto un significato di film girato in fretta, senza particolari pretese e solitamente, ma non sempre, di non eccelsa qualità.

    Siete dei cultori del genere?
    Volete riscoprire alcune perle del genere?
    Avete una connessione ad internet e tanto tempo da perdere?
    Ecco il link: http://bmovies.com/

    Web conferencing free: DimDim

    Posted in Multimedia, Software, Web on Ottobre 16, 2007 by ravem

    DimDim oggi mi ha mandato la mail con username e password per accedere alla beta del suo servizio di web conferencing.
    Si tratta di una soluzione che permette di connettere i membri di un team ed effettuare videochiamate online, condividere documenti (presentazioni Powerpoint, files Pdf o Excel) o condividere il proprio desktop a nessun costo.
    Il servizio, che nella demo si appoggia ad Amazon Elastic Compute Cloud, richiede come minimo IE6 + Adobe Flash 9 su Win2K per il presenter (la persona che coordina il meeting) e IE6 o Firefox 1.5 + Flash 9 per gli altri utenti.
    Personalmente io l’ho usato su Ubuntu Feisty Firefox 2.0.0.7 come utente e non ho avuto problemi, e su Win Xp pro + Firefox 2.0.0.7 come presenter, con qualche problema (mi ha chiuso il browser all’uscita dal meeting e la chat non funzionava).
    Ho provato al volo il servizio, e, nonostante alcuni problemi nell’interfaccia mi sembra una soluzione promettente.
    Sarà all’altezza dei prodotti concorrenti?
    Certo ci devono ancora lavorare parecchio, anche se, il fatto che sia rilasciato anche sotto GPL, lo rende particolarmente interessante; comunque come semplicità e velocità fa pensare bene.
    Se si riuscirà a slegarlo completamente da sistemi proprietari sarà molto meglio, per ora mi accontenterei che non fosse richiesto Internet Explorer:(

    Combattiamo l’image spam con FuzzyOcr

    Posted in GNU-Linux, Malware, Sicurezza, Spam on Ottobre 15, 2007 by ravem

    FuzzyOcr è un plugin per SpamAssassin che permette di contrastare lo spam che, al posto del solito testo, contiene delle immagini (image spam).
    Sempre più spesso infatti, le mail di spam contengono grafica .jpg o .gif che incorpora parole all’interno dell’immagine: questo consente di bypassare i filtri basati sul contenuto (keywords, link density etc etc).
    FuzzyOcr, basandosi sulla tecnologia ocr (optical character recognition) è in grado di estrarre il contenuto della mail e integrare le già eccelse funzionalità di SpamAssassin anche nella lotta a questo tipo di spam.

    Convertire chm in pdf in Ubuntu

    Posted in GNU-Linux, Software on Ottobre 11, 2007 by ravem

    Il formato Microsoft Compressed HTML Help o CHM è un formato proprietario per file di aiuto in linea, sviluppato da Microsoft, che spesso viene anche utilizzato anche per ebook. Per visualizzare files chm in linux sono disponibili varie soluzioni, da xchm a gnochm, i problema però viene quando si rende necessario stamparli o convertirli in altri formati.
    L’ottimo Ubuntugeek suggerisce un modo per convertirli in html, ed eventualmente poi anche poi in pdf.
    Per convertirli in html è necessario installare CHMLIB (CHM library) .

    $ sudo aptitude install libchm-bin

    Poi basterà dare:

    $ extract_chmLib nomefile.chm directory_di_output/

    per avere il file decompilato.
    Alla conversione in pdf penserà poi Htmldoc facilmente installabile con:

    $ sudo aptitude install htmldoc