CCNA: alcuni semplici esercizi di subnetting

Sono dei semplici esempi, utili per farsi uno schema mentale.

1) Calcolo della subnet mask dato un certo numero di host
“create a subnet with minimum 10 host IPs”

– Calcola una potenza di 2 che sia maggiore o uguale a 10
2^3=8. Non va bene
2^4=16 Ok

– Il numero che ci serve è 4.
Poni gli ultimi 4 bit dell’indirizzo di rete a 0:
11111111.11111111.11111111.11110000

Cioè in decimale:
255.255.255.240

Questa è la subnet mask che ti serve.

2) Calcolo dell’indirizzo di broadcast di una sottorete.

“There is subnet 172.16.64.0/20. What is the broadcast address?”

– Partiamo dal tradurre quel /20 che significa:
in binario: 11111111.1111111.11110000.00000000
in decimale: 255.255.240.0

– Ora bisogna esaminare l’indirizzo per definire quali sono i “network jumps” ovvero gli intervalli di rete disponibili per ciascuna sottorete (dato quel /20)

240 abbiamo detto che corrisponde a 11110000

I bit host sono 4, che usiamo come esponente:
2^4=16
Quel 16 è il valore del “network jump”

Queste sono le sottoreti possibili quindi:

1a subnet) 172.16.64.0 – 172.16.79.255 (da 64 + 16)
2a subnet) 16 172.16.80.0 – 172.16.95.255
3a subnet) 16 172.16.96.0 – 172.16.111.255
4a subnet) 16 172.16.112.0 – 172.16.127.255

L’indirizzo di broadcast cercato sarà 172.16.79.255.

3) Calcolo del primo e dell’ultimo ip disponibile per indirizzare gli host in una sottorete.

Prendiamo ad esempio la rete: 192.168.20.32 /27

/27 significa:
11111111.11111111.11111111.11100000 ovvero 255.255.255.224

224 in particolare è in binario 11100000

I bit host sono  5, da cui 2^5=32.

Ip validi in quella sottorete sono quindi:
192.168.20.33 – 192.168.20.62

(192.168.20.63 è il broadcast quindi non utilizzabile).

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18 Risposte to “CCNA: alcuni semplici esercizi di subnetting”

  1. Ciao e complimenti per il tuo blog.
    Ho visto che sei un esperto delle reti, volevo approfittare per chiederti cosa significa esattamente /27, nel senso devo trasformare in binario il 27?

    Prendiamo ad esempio la rete: 192.168.20.32 /27

    /27 significa:
    11111111.11111111.11111111.11100000 ovvero 255.255.255.224

    224 in particolare è in binario 11100000

    Non riesco a capire, ma credo non sia difficile.
    Grazie se puoi rispondermi.

  2. Ciao Andre,
    scusami il ritardo nella risposta, ultimamente ho trascurato il blog.. troppo lavoro e mi sta venendo un tantinello di rigurgito da informatica:)
    Grazie per i complimenti, magari fossi davvero esperto!

    Comunque per sommi capi:
    La notazione 192.168.20.32 /27 serve a individuare una rete, e quel /27 significa nella notazione CIDR che tutti gli indirizzi appartenenti alla rete in questione condivideranno i primi 27 bit dell’indirizzo.
    Traducendo l’indirizzo di rete in binario viene fuori:
    *11000000.10101000.00010100.001*00000
    e considerando che tutti gli indirizzi devono condividere i primi 27 bit (fra asterischi) avrai che l’ultimo indirizzo possibile sarà:
    *11000000.10101000.00010100.001*11111
    Tutti gli indirizzi fra questi due quindi individueranno hos appartenti alla rete definita (a parte il primo e l’ultimo, rete e broadcast).
    Se vuoi tradurre il /27 nella subnet mask, basterà mettere in binario i primi 27 bit:
    *11111111.11111111.11111111.111*00000
    ottenendo come indichi correttamente:
    255.255.255.224

    Spero di averti chiarito qualche dubbio, in caso fammi sapere!

  3. WoW!
    Grazie mille è spegieagato tutto perfettamente!

    PS: Mi è servito per ripassare per una verifica :P

  4. Grande !!! Verifica di sistemi guidata da questo tool, bel sito, scrivi ancora articoli così !!!
    Direi che ora ho studiato abbastanza XD Andiamo a guadagnare l’8 del giorno XDXDXD

    Ske meglio tornare a fare jstl…

    Un Saluto !

    ps. My Site/Blog: zobbiobruno .it

  5. salve, senti ho visto che di informatica tene intendi e avrei bisogno di una mano per un esercizio.Dato il blocco di indirizzi 190.216.128.0/22, creare tre sottoreti A B e C tenendo conto che A deve avere indirizzi a sufficienza per 40 interfacce, B indirizzi per 70 interfacce e C per 2 interfacce.A e B sono sottoreti con host, C è una sottorete senza host……ti sarei infinitamente grato se riuscissi a risolvermi questo problema….grazie in anticipo

  6. Ciao Francesco,
    se ho ben capito la rete di partenza è 190.216.128.0/22 da cui devi ottenere:
    A = 40 host
    B = 70 host
    C = 2 host

    Per prima cosa troviamo la potenza di 2 adatta a contenere il numero di host necessari (tenendo conto che nella rete ci stanno anche indirizzo di rete e broadcast):
    per 70 host: 2^7=128
    per 40 host: 2^6=64
    per 2 host: 2^2=4

    L’esponente indica il numero di bit host da riservare.
    Per la classe A i bit host sono 7, quindi la subnet mask si ottiene ponendo a 0 tutti bit host (11111111.11111111.1111111.1000000) ovvero 255.255.255.128, chè poi una /25. Gli ip in questa rete vanno da 190.216.128.0 a 190.216.128.127: il 190.216.128.0 è la rete e il 190.216.128.127 è il broadcast, quelli in mezzo sono assegnabili agli host.
    Per la seconda rete parti dall’indirizzo di rete successivo, ovvero 190.216.128.128, hai 6 bit host, quindi subnet mask 255.255.255.192 (/26) con ip che vanno da 192.168.128.128 (rete) a 192.168.128.191 (broadcast).
    Per la terza parti dall’indirizzo di rete successivo etc etc

  7. DarkAngel Says:

    Ciao! Cercando chiarimenti sulla notazione /27 (esempio) mi sono imbattuta in questo post! Molto chiaro e esemplificativo!! Sto difatti prendendo qualche appunto dai vari esercizi, per riuscire a capire un po’ di più, ma mi resta un dubbio!! ^^
    Cito: e quel /27 significa nella notazione CIDR che tutti gli indirizzi appartenenti alla rete in questione condivideranno i primi 27 bit dell’indirizzo.
    Quindi poichè un indirizzo ha 32 bit, 32-27 ottengo che 5 bit (gli ultimi) dovranno essere a zero, e fin qui ok.
    Il procedimento successivo è, se ho ben capito,
    * scrivere in binario l’indirizzo di rete
    *azzerare gli ultimi bit, tanti quanti quelli necessari per gli host
    * mettere in binario i bit di rete (ovvero convertirli tutti a uno, qualsiasi valore abbiano?)
    * trasformare in decimale per avere la subnet mask

    Ma se io avessi un indirizzo di rete tipo 192.168.1.15 /20
    seguendo il procedimento:
    indirizzo di rete in binario:
    11000000.10101000.00000001.00001111
    parte condivisa
    *11000000.10101000.0000*0000.00000000
    metto a uno la parte condivisa:
    11111111.1111111.11110000.00000000
    ottengo in decimale 255.255.240.0
    è corretto?!
    Così calolerei poi il n° di host per ogni sotorete così: 256-0= 256-2= 254 host disponibili

    il /N esprime in conclusione la ‘grandezza’ della sotto rete? Cioè minore è questo n° maggiori bit ho per i singoli host quindi un maggior n° di host a disposizione? Viceversa, più N è maggiore, minor n° di host posso implementare su ogni sotto rete?

    • Ciao,
      provo a risponderti in breve..

      >Ma se io avessi un indirizzo di rete tipo 192.168.1.15 /20 ….
      >ottengo in decimale 255.255.240.0

      Occhio che quello che citi non è un indirizzo di rete, ma un indirizzo ip appartenente alla rete 192.168.0.0/20.

      Per calcolare la corrispondenza fra le due notazioni basta tu prenda la classless (il /20) e converta quel numero in binario.
      /20 significa che i primi 20 bit sono a 1 e tutti gli altri a 0 ovvero:
      11111111.11111111.11110000.00000000
      Se converti quegli ottetti risulta correttamente 255.255.240.0 come hai indicato, anche se partendo da un presupposto non corretto :)
      Viceversa se hai l’altra notazione, trasformi in binario e poi conti quanti sono i bit a 1.

      >Così calolerei poi il n° di host per ogni sotorete così: 256-0= 256-2= >254 host disponibili

      Hmm, occhio alla classe però!!
      Come calcolare gli host disponibili? Riprendiamo quel /20 (che come dicevamo, indica quanti sono i bit assegnati alla rete) e ricaviamoci quanti sono i bit utilizzabili dagli host cioè 32 – 20 = 12
      Quindi 2^12 – 2 è il numero di indirizzi assegnabili (quel -2 toglie broadcast e rete) ovvero 4094.

  8. Maurizio Says:

    Perfetto, spiegazioni semplici e chiare, complimenti.

  9. Valentina Says:

    Ciao, vedo che il post è un pò vecchiotto pertanto spero che mi risponderai..in pratica ho un dubbio e ho visto che tu ne capisci parecchio di queste cose.
    Ti spiego:
    Dato un blocco d’indirizzi 120.60.4.0/22
    A=128 host
    B=384 host
    C=512 host
    Io ragiono così:
    Vedo dalla maschera /22 che posso dare a tutti un blocco d’indirizzi perchè 2^10 =1024 e la somma degli host fa proprio 1024.

    Il mio problema sorge quando però mi rendo conto che per A ci vuole un blocco di 2^7 (fin qui ok) quindi mask /25
    per B un blocco di 2^9 quindi mask /23 e per C lo stesso un blocco di 2^9 mask /23.
    quando vado a fare la somma di 2^9+2^9+2^7 vedo che il numero di indirizzi è maggiore del blocco che potevo allocare.. pertanto dovrei allocare gli indirizzi solo ad alcune organizzazioni.
    Sto sbagliando a ragionare????

    • Ciao e scusa il ritardo, ma è un periodo incasinatissimo.
      In effetti il tuo ragionamento è corretto.
      Se i numeri che indichi sono realtivi agli host, e contando anche indirizzi di
      broadcast e rete, il bocco che hai a disposizione non ti basta per indirizzare le organizzazioni.

  10. WOOOOOW me lo hai spiegato meglio della mia proff……e ho pure capito!!!!!!!!!!hahahaha grandissimo

  11. Ciao, ho letto le spiegazioni degli esercizi che hai svolto e devo dire che sei molto più chiaro dei vari libri ;) complimenti!
    Però ho un esercizio dove non riesco a capire quale sia la risposta corretta…se potresti aiutarmi te ne sarei grato…

    Dato l’indirizzo di rete 150.175.0.0 si vuole operare una suddivisione in sottoreti tale da garantire 1000 host su ciascuna sottorete e da massimizzare il numero di sottoreti a disposizione. Quale dei seguenti indirizzi appartiene ad una delle sottoreti derivanti da un tale subnetting?
    a) 150.175.32.0
    b) 150.175.33.0
    c) 150.175.32.128
    d) 150.175.18.0
    e) Nessuna delle precedenti risposte è esatta

    Secondo il mio ragionamento, per garantire 1000 hosts calcolo una potenza di 2 che sia maggiore o uguale a 1000:
    2^x=1000 => x=10
    quindi trovo la netmask che sarà:
    11111111.11111111.11111100.00000000
    allora avremo:
    2^6=64 subnet
    (2^10)-2=1022 host

    la prima subnet sarà 150.175.0.0 – 150.175.3.255
    la seconda sarà 150.175.4.0 – 150.175.7.255

    la nona subnet sarà 150.175.32.0 – 150.175.35.255
    e così via.
    quindi per me quegli indirizzi sono tutti appartenenti alle subnet.
    Sarà sicuramente una sciocchezza ma almeno è per capirci qualcosa in più! grazie mille!

  12. Ciao blog interessantissimo! cominciero’ a seguirlo!

    Una domanda…..nel caso venga richiesto (oltre che di dividere mettiamo in 3 subnet un’indirizzo di rete di classe C ) l’isolamento del traffico di queste subnet?….mi spiego , metti caso c’è una rete amministrativa e deve essere impedito alle altre reti di poter dialogare con gli host contenuti all’interno…….e ogni singola rete e’ collegata ad uno switch , che poi sono collegate ad un router per l’esterno…………firewall?

  13. Rifacendomi ad un esercizio presente piu in alto nei commenti:

    Ma se si ha un indirizzo cosi 190.216.128.0/22 cioè i primi 22 bit specificano la rete , vuol dire che posso usare gli ultimi 2 bit del terzo byte per fare subnet ?
    Cioè, posso fare cosi:

    prima rete 190.216.100000|00.0 -> 190.216.128.0/24
    seconda rete 190.216.100000|01.0 -> 190.216.129.0/24
    terza rete 190.216.100000|11.0 -> 190.216.131.0/24

    Ovviamente forse e’ maggiorato rispetto alle richieste di host in ogni sottorete….A = 40 host B = 70 host C = 2 host pero poteva essere un modo oppure e’ sbagliato?

    Grazie mille!!!!!!!

  14. ciccioformaggio Says:

    Scusa ma /20 corrisponde a
    binario: 11111111.11110000.00000000.00000000
    decimale :255.240.0.0

    e non a

    in binario: 11111111.1111111.11110000.00000000
    in decimale: 255.255.240.0

    • Ciao,
      / 20 significa che i primi 20 bit sono a 1, quindi:
      11111111 1111111 11110000 00000000 che corrisponde a 255.255.240.0.
      Ricorda che il primo ottetto è quello a sinistra e da quello inizi a contare i bit…

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